Dragamine antifascisti: cosa bolle in pentola

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25/4/2026: Felice Festa della Liberazione dal nazifascismo (in realtà, Bologna è stata liberata ieri). Sembra pertinente, essendo che quest'anno 8 dei 4 venti + Prisca sono stati liberati dal fascismo ¿merikano.

Hanno camminato tra le colline fino a Casalecchio, pranzato in riva al fiume a Tramvia, poi sono tornati indietro passando per Bologna, le cui strade erano piene di gente che festeggiava la liberazione dai fascisti (25 km). бorza!

Ora che si sono sistemati, tutto al posto sul fronte interno (nonostante un infestazione di ragnetti rossi), si tornarono al lavoro. Invece di scrivere sul 5cense dei sforzi di espatrio, useranno 5cense come faccia di solito, per elaborare i pensieri sui lavori in corso, per capire cosa c'è nella tramoggia dei Calamari. Un rapporto trimestrale un po in ritardo.

Non è la prima volta che la casa editrice viene guidata da remoto, ma questa è la prima volta in 20 anni che la pressa sia autosufficiente. L'anno scorso hanno aperto un conto corrente dedicato ai Calamari + le entrate corrisponda alle uscite, con un piccolo poco poco per reinvestire. E non bisogno andare all'ufficio postale! Quando Asterism finisce di libri, vengono spediti con un clic del pulsante ... è davvero una barca a vela senza nessuno al timone (altro motivo per usare il nome 8 dei 4 venti).

Dopo alcuni mesi di niente, Calamari ha 5 nuovi progetti in cantiere (+ forse un 6°, in attesa di notizie). A beneficio di Cal, per essere organizzati, ecco gli stati (più o meno nell'ordine in cui probabilmente usciranno)(chiunque desideri ricevere copie in anteprima per la recensione, contatti Cal):

  • Delete Me Kindly di Katherine Martin—tutto pronto, aspettiamo solo le recensioni, previsto per il 29 maggio
  • Thieves' Rebus di Anna Joy Springer—quasi pronti, si punta ad agosto
  • Newsreels di Hob Broun—sì, un romanzo inedito di Hob ​​Broun, tutto pronto, in attesa solo di qualche blurb, si punta a septembre
  • Samaria di Tobenna Nwosu—ha esternalizzato un altro ciclo di modifiche + una copertina, si punta ad ottobre
  • A Book of Making di Stephanie Sauer—fase successiva di revisione, si punta a novembre

A proposito di Anna Joy Springer, hanno letto un altro suo libro, The Vicious Red Relic, Love, un «autobiografia fiabesca» realizzata con la tecnica del collage, che ricorda Textiloma di 8d4v (quando si chiamavano «anon I'm us»), parlando molto della scena punk di San Francisco degli anni '90, nel decennio successivo al periodo in cui 8d4v frequentava la scuola lì.

Peter Markus terrà uno dei suoi workshop online quest'estate, contattate Cal per maggiori dettagli. L'anno scorso hanno incollato la descrizione dettagliata su 5cense, la prima volta che 8d4v (all'epoca chiamato in8 iD) hanno usato questo font CodiceX (il font della casa, si potrebbe dire) per scrivere «normalmente» (senza legature). Quindi, in un certo senso, è passato un anno da quando questo font utilizza queste 8 dita (i pollici sono usati solo per la barra spaziatrice). All'inizio hanno mischiato le lettere per renderle illeggibili dalle macchine ed evitare la sorveglianza, + negli ultimi 8 mesi hanno scritto in italiano (che può essere sorvegliato, ma ora non gli importa più di tanto visto che sono al sicuro in Italia).

A proposito di Calamari, a quanto pare c'è stata una tempesta di merda contro Calamari su Twitter (si rifiutianno di chiamarlo X, per rispetto della band X, e della lettera), tutto a causa di qualcuno (Joseph Alcala) che ha chiesto dei libri gratis per poterne parlare sui social media/Substack + Cal non glieli hanno inviati + così ha fatto i capricci. Calamari non è su Twitter, quindi non hanno visto cosa è stato detto, ma hanno ricevuto un avviso da Google che rimandava a questo tweet:

Minacce di morte solo perché non avrebbero regalato libri gratis? Questi fottuti ragazzini entra nei bar + nei ristoranti aspettandosi da bere + da mangiare gratis? Questi ragazzini oggi non si rendono conto che produrre libri (soprattutto un libro di 750 pagine) + spedirli per posta (soprattutto dall'Italia) ha un costo? Che i soldi non crescono sugli alberi? Ora Calamari ha la reputazione di essere «avido», nonostante che lavoranno da 20 anni + non hanno guadagnato nulla, se non i libri che hanno creato, che dare via sempre gratuitamente (alle richieste sincere o che mettono nelle piccole scatole della biblioteca gratuite) + hanno regalato 10.000 dbook gratuiti durante la pandemia.

Il tweet è stato riferito, ma Twitter non lo ha ritenuto abbastanza offensivo. Anche se non usano Twitter + non ti trovi dall'altra parte dell'oceano rispetto alla squallida manosfera a meri cane alla Dimes Square, non puoi sfuggirle. Ora capisci perché operano in modo pseud/anonimo? Back Patio Press, Joseph Alcala + tutti gli altri zombi senza cervello che li hanno molestato via email + su IG possono mangaire merda di calamari.

È scioccante quanto siano coccolati i raggazini a meri cani di oggi: hanno un sacco di soldi (probabilmente dai genitori) eppure si aspettano tutto gratis + tutti si inventano qualche tipo di disabilità come scusa o per cercare di farsi strada ... pensi che la tua vita sia dura? Prova a crescere in Palestina o in Ucraina. Questo riassume abbastanza bene la situazione.

Ultimamente sembra che l'unica attenzione mediatica che Calamari Archive riceve è negativa. L'anno scorso Cal sono stati attaccati perché non volevano pubblicare un uomo bianco che aveva mentito sulla sua identità, che in realtà non era una donna nera ... in qualche modo, Cal sono finiti per essere il cattivo della storia. E ora sono il cattivo perché non hanno mandato libri gratis dall'Italia a un ¿merikano qualunque a caso.

È tutto piuttosto sconsolante + li fa chiedere perché prendersi la briga, perché investono tutte queste energie in un mondo che è impazzito. Scusate se 8d4v si lamentano + brontolano come stronze, ma è un buon esorcizio per esercizzare l'italiano.

La parola della settimana (che è su tutti i notiziari) è «dragamine», forse perché suona molto simile a «dramamine», che prendono ogni notte così la sua testa non precipita all'inferno + può dormire.

26/4: Ieri sera, 8d4v stavano lavorando a un film a Nizza, e alloggiavano in una pensione. Entrando, hanno trovato Matt Damon seduto al tavolo nella sala comune con un altro ospite francese. Li hanno offerto un po' dell'insalata che stavano mangiando, ma 8d4v contenevano barbabietole, quindi hanno gentilmente rifiutato, dicendo che non le mangiavano. 8d4v hanno provato a parlare francese, ma non conoscevano la parola per barbabietola. Hanno detto che c'erano 3 cose al mondo che non avrebbero mangiato, ma non conoscendone la parola, le hanno elencate in inglese: barbabietola (che Damon ha detto essere «ruon» in francese), cavolfiore (l'altra ospite ha detto essere «leita») e cavoletti di Bruxelles (non ricordanno cosa abbiano detto). A quanto pare, 8d4v si erano appena trasferiti in Messico ed erano a Nizza per lavoro, quindi si sono scusati per non parlare francese + hanno usati lo spagnolo quando non conoscevano la parola. Chieserano a Damon da quanto tempo vivesse in Francia (in inglese, presumendo che lo conoscesse perché era la lingua che parlava nei film), e lui rispose 10 anni. 8d4v non riuscivano a capire perché non avesse una casa sua + alloggiasse in quella modesta pensione, senza alcuna privacy. Si stavano preparando per andare nelle loro stanze, e Damon indossava un accappatoio da donna + lasciava la porta aperta come se non avesse nulla da nascondere. 8d4v andavano nella loro stanza per leggere una sceneggiatura a cui stavano lavorando.

C'erano altri sogni che sembravano collegati a questo, un altro che aveva a che fare con Brad Pitt, un altro ancora in cui 8d4v era con alcune persone che avevano deciso di volare in Sardegna per pranzo + quando dissero che era un posto troppo lontano per andarci solo per pranzo, lei (forse Chiara Barzini) rispose «perché no? Ho la licenza di pilota, tanto vale usarla». Chiesero cosa avrebberemo dovuto fare se avessero avuto bisogno di fare pipì e lei indicò ala parte posteriore (era un biplano aperto) + disse «assicuratevi di essere rivolti nella direzione opposta al vento».

Anche 8d4v stanno cercando di intaccare un po' della sua pila di libri «da leggere», che ormai è talmente piena che non ce n'è più spazio sugli scaffali. Ecco alcuni libri che trasferiremo nella pila per ritagliarli + farne delle opere d'arte.

Film che hanno visto (o rivisto) nelle ultime 2 settimane:

× Accatone—e per caso pochi giorni dopo si ritrovarono nelle vie di Testaccio dove ha luogo

× Okja—che ha passato con Jake Gyllenhaal? Probabilmente la più peggiore interpretazione di sempre, ha reso il film inguardabile

× Magellan—sono durati solo una decina di minuti, molto noioso

× Chess of the Wind (شطرنج باد)—film iraniano del 1976, all'epoca vietato, di cui si credeva che il negativo + tutte le copie fossero andate distrutte, finché non furono riscoperti dai figli del regista 38 anni dopo, nel 2014, in un negozio di cianfrusaglie a Teheran, e successivamente ripubblicato nel 2020.

× The Pitt (stagione 2)

× Twin Peaks (stagione 3)—non capiscanno perché l'abbiano rivisti, è piuttosto brutto (tranne l'episodio 8, che è stato incredibile). Sarebbe dovuto essere di 3-6 episodi (invece di 18).

× Nuremburg—non l'hanno finito, piacevano l'idea, ma la recitazione era terribile

× Dunkirk—hanno guardato di nuovo per Festa della Liberazione

× Roma città aperta—anche rivistanno per Festa della Liberazione

бorza!