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Cantando con il Ꭓ calcificato nel ville di ceneri in memoriam |
poҡ 1282 |
5/5/2026 | Heathrow: Dovevamo passare per Londra perché tecnicamente quando siamo in attesa di ricevere i permessi di soggiorni non dovremmo viaggiare negli stati Schengen. Cal sta usando il suo portatile più piccolo, che ha una tastiera italiana, mentre quello che usa a casa ha una tastiera americana, quindi deve abituarsi a questa. Sorvolavamo le Alpi, a Heathrow e ora aspettiamo il volo per Charlotte. Cal sta leggendo The Formation of Calcium di M.S. Coe. Aveva un libro in italiano, ma voleva qualcosa più leggero da leggere in aereo. È passato un po' che leggeva un libro in inglese, quindi sembra molto più veloce e facile, e questo è particolarmente «pulp». È un po come Il talento di Ripley, ma la narratrice è una donna spazzatura bianca che fugge da New York per reinventarsi in Florida. Quindi sia appropriato che lo sta leggendo mentre va in Carolina del Nord, nel Sud. Non l• manca mica gli stati ununiti, in particolare questa cultura da bifolchi del Sud, Drumpflandia. E, come se non bastasse, ci troviamo in una sala d'attesa con dei gringi bifolchi che parlano tutti a voce alta al cellulare. Così ho messo Pornography dei The Cure, che è uscito proprio in questo giorno del 1982.
In aereo abbiamo visto il film brasiliano O Agente Secreto, che era davvero interessante e ben fatto. Nelle ultime due settimane abbiamo visto anche: In the Year of the Pig (film del '68 sulla guerra del Vietnam), Beef stagione 2 (neanche lontanamente all'altezza della prima), la serie Unchosen (terribile, ma almeno la musica era bella), The Aviator (non so perché l'abbiamo rivisto visto che era piuttosto brutto la prima volta, ma Kate Blanchett era fantastica come Katharine Hepburn), La prima notte di quiete (film italiano del '72 con Alain Delon, ambientato nella Rimini degli anni '70) e Riotsville USA (che racconta di come, in risposta ai disordini civili degli anni '60, il governo degli stati ununiti abbia costruito una città fittizia per addestrare la polizia a gestire le rivolte). 6/5 | Flatrock, NC: Déjà vu. Sembra quasi che eravamo qui ieri, in quel momento strano e cruciale all'inizio di gennaio, quando stavamo a NYC scappando dagli stati ununiti proprio mentre moriva la mamma di Prisca, così siamo reindirizzato qui in Carolina del Nord e poi da qui siamo partiti per l'Italia. Non ci fu né funerale né commemorazione in quel momento, in parte per colpa nostra perché era troppo difficile organizzarli così in fretta cuando siamo in Italia, quindi li hanno programmati per ora, quando Prisca avrà terminato il suo periodo di insegnamento e potremo fare il viaggio. Sono le 4 del mattino e siamo completamente svegli, ma sua sorella e suo marito soffrono di un jet lag opposto, provenendo dall'altra parte degli stati ununiti. Siamo arrivati ieri sera tardi e abbiamo noleggiato un'auto visto che Charlotte non è vicina a Hendersonville, dove vive suo padre. Non guidavo da tantissimo tempo, da anni e anni. E guidare di notte fa schifo, soprattutto dopo un lungo volo. Ma siamo arrivati qui in un pezzo unico. Lo so, lo so, sto rompendo la 4a parete scrivendo in 1a persona/plurale, mentre 1a scrivevo in 3a persona. Sono ancora indeciso su quale tempo verbale usare nei scritti di Cal, oscillando tra la 3a persona (ess•) e la 4a persona (loro), che ne pensi? Se l'italiano fosse come lo spagnolo, dove «ustedes» (voi) condivide la stessa coniugazione di loro, ma l'uso di «voi» è qualcosa che Mussolini ha istituito perché «Lei» suonava troppo femminile. E mi piace come Lei condivida lo stesso tempo verbale di lui/lei/ess•. Ma per ora, qui, scriverò in 1a persona. 7/5: Per distrarmi da tutto il dramma familiare, legato alla morte di una persona cara (alimentato da tutte le istituzioni capitaliste e religiose che si approfittano dei familiari in lutto), ho iniziato a tradurre Il pesce cantando di Peter Markus. Ho pensato (come Cal adesso) che fosse un buon 1° a tradurre, visto che era il 1° libro di Calamari con rilegatura perfetta e anche perché il linguaggio è semplice ... o almeno così pensavo all'inizio, il vocabolario è semplice, ma preservare la grammatica lirica è in realtà complicato. È un buon esercizio da quando usare dell'imperfetto o del passato remoto ... entrambi hanno i loro vantaggi, ma penso di usare principalmente passato remoto perché mi piace l'aria letteraria di atemporalità che si addice a Markus (anche se la sensazione abituale dell'imperfetto è piacevole). E sto provando di mantenere la particolare cadenza e il lirismo che Markus utilizza. [dovrò anche «tradurre» la copertina] 8/5: Alcune pagine di TENET sono state pubblicate su GAMM, un sito fantastico che Marco Giovenale cura da molto tempo, ancor prima che vivessimo a Roma e che ci insegnasse l'italiano in cambio di cene preparate per lui. È più o meno in inglese, ma non importa davvero? Ieri ho fatto un'escursione (anche per sfuggire), del sentiero Pulliman e anche del sentiero Rock Hop e Bishop Branch, e nella riserva di caccia di Green River. Quasi 20 km.
9/5: Siamo andati ad Asheville, prima al Moogseum, un museo dedicato a Robert Moog (fondatore dei sintetizzatori Moog, che venivano prodotti ad Asheville).
Poi siamo andati al museo del Black Mountain College, che ospitava una mostra su Lore Lindenfeld (che frequentò il Black Mountain College) e sua figlia Naomi. E anche una mostra su Elizabeth ed Elaine Schmidt e John Urbain (che frequentarono tutti il Black Mountain College).
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[ Cal A. Mari | 2026 | Ƈalѳari arɔῐve ] |
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