Macchine prima delle macchine trascrittrici dai cassett• dei archivi

poҡ 1287

9/6/2026 | BLQ: Questo è il 50° post che Cal ha scritto in italiano, dal post 1237 del settembre 2025, quindi in realtà, il 51°. In pratica, si tratta di un intero libro (del tipo fatto di alberi), ma non lo considera tale, è solo un esercizio, prima di mettere penna alla carta.

Non ha fatto molto sul libro che sta effettivamente scrivendo, 8 dei 4 venti, è troppo impegnato con altre cose. A parte un altro capitolo di traduzione de I pesci cantanti di Peter Markus, purtroppo tutto ciò su cui sta lavorando è in inglese. Ispirato dalla scoperta di altri tesori nascosti di Hob ​​Broun a Napoli, Cal si è dedicato principalmente a Broun la scorsa settimana. Ha trascritto le ultime 2 cassette dell'intervista in 4 parti a Broun, il che non è stato facile, dato che la qualità del suono era pessima (+ Cal ha un solo ῢrecchio funzionante).

  

+ iniziò a lavorare alla trascrizione del manoscritto dattiloscritto di Wild Coast di Hob ​​Broun, opera alla quale stava lavorando (con un dispositivo a «sip + puff» (succhio + soffio) poiché non poteva usare le mani) quando morì nel '87 e che quindi non portò mai a termine. E con le cose che ha raccolto a Napoli (insieme ai collage che la vedova di Broun ha mandato a Cal e ad altri cimeli), sta pensando di realizzare una sorta di album di ritagli ... restate sintonizzati. È strano passare così tanto tempo ad ascoltare con attenzione + a leggere le opere di qualcuno che Cal non ha mai conosciuto ... sente una sorta di connessione con Broun, come se lo conoscesse intimamente. Ed è anche inquietante trascrivere questi nastri + manoscritti rimasti di fatto senza testimoni per 40 anni, sono come oggetti fantasma.

Ho anche ricevuto le modifiche (di Eugene Lim) per il libro (Samaria) di Tobenna Nwosu + anche la copertina realizzata da Michael Salu, quindi ci stiamo avvicinando alla pubblicazione.

Questo dopo che Cal tentò, senza successo, di creare una copertina che all'autore non piacque, costringendo Cal a «chiamare in causa i pezzi grossi». Il tentativo fallito in sostanza si tratta solo di una foto di un muro sporco scattata da Cal in Mali (dopo che l• hanno rubato la macchina fotografica). (Chiunque desideri utilizzare questa immagine per la propria copertina, contatti Cal.)

Anche Cal sta leggendo proposte, alcune delle quali sta valutando con grande interesse. Se solo fosse tutto in italiano, questo lavoro, Cal lo parlerebbe già fluentemente. Ed è anche difficile quando la lingua che Cal + Prisca condividono è l'inglese, dato che il 90% delle sue conversazioni quotidiane avviene con lei.

La scorsa settiman ha letto Le macchine prima delle macchine di Bruno Munari, un libro pieno di disegni per macchine assurde e contorte destinate a svolgere compiti casuali e banali ... un buon modo per imparare l'italiano seguendo la logica delle macchine proposte (per quanto insensate possano essere), alcuni esempi:

Film e programmi che hanno guardato la scorsa settimana o 2 o 3:

× The Rooster—un po' senza mente, ma dialogo spiritoso, con Steve Carell

× The Bride—nuova interpretazione della sposa di Frankenstein (interpretata da Jessie Buckley, con Christian Bale nei panni del mostro).

× La Chimera—con Josh O'Connor (che non se la cava male a parlare italiano?) e Isabella Rossellini

× Pompeii Below the Clouds—hanno guardato dopo essere tornati da Napoli e dalla Solfatara

× Comizi d'amore—Pasolini intervista degli italiani (negli anni '60) sulle loro opinioni riguardo al sesso.

× Jonestown: Terror in the Jungle—documentario su Jonestown, per entrare nello spirito della Wild Coast di Hob ​​Broun (che si svolge in quella zona)

× Brighton Rocks—anche per entrare nello spirito giusto, perché la prossima settimana andranno a Brighton

× 100 Years of The New Yorker—riguarda la rivista The New Yorker

× Mexico 86—riguardo all'improbabile candidatura del Messico per ospitare la Coppa del Mondo del '86 (nonostante l'avesse già ospitata nel 1970, diventando il 1° paese ad ospitarla due volte (e presto per ‰ di un 3°))