Ancona non ancora nonturismo ma anfibi osservando i traghetti che scaricano

poҡ 1312

9/10/26 | BLQ: Allineando il n° del post con l'anno, nel 1312, il 29 giugno, Enrico VII fu incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero a Roma.

Cal e Prisca hanno partecipato a un evento piuttosto singolare. Prima è stato chiesto a tutti di chiudere gli occhi ed eseguire esercizi di respirazione (come si dice «hippy dippy»?), poi i presenti hanno mangiato — usando solo le mani — del cibo sparso su tavoli di vetro.

Per l'ultima portata, mentre gustavano un dessert a base di budino al cioccolato, Prisca ha tenuto un discorso (il suo primo in italiano) sulla storia del cioccolato e su come questa sia interamente fondata sulla tratta degli schiavi, ancora oggi.

10/10: Hanno incontrato Sara Reggiani e suo marito Leonardo (che gestiscono Edizioni Black Coffee) per pranzo ⳾ quindi questo funge da annuncio ufficiale: in primavera, Calamari Archive pubblicherà il 1° libro di Reggiani, The Smallest Color of the Smallest Day (scritto in inglese)! La cosa molto curiosa è che dopo pranzo sono andati tutti all'appartamento di Cal + Prisca, e mentre si avvicinavano, Sara indicò l'edificio e ha iniziato a raccontare che quello era stato il suo 1° appartamento ai tempi dell'UniBo, spiegando di aver vissuto lì insieme a delle suore (l'edificio era un ex convento). È rimasta sbalordita quando Cal ha inserito la chiave nel cancello e, non solo: quando si avvicinarono alla porta al 3° piano, è emerso che lei abitava proprio 2 porte più in là! Insomma, sembrava proprio destino!

11/10: Hanno incontrato di nuovo Sara e Leonardo per pranzo, ma questa volta insieme a Rita Bullwinkle, la scrittrice americana che sta svolgendo una residenza a Firenze.

12/10: È il compleanno di Prisca, ma lei deve insegnare, e dopo a cena con l'ex primo ministro italiano ⳾ a quanto pare, lo ha rimproverato per il suo atteggiamento da «mansplainer».

Cal non ha pubblicato nulla sul blog questa settimana perché è stato impegnatissimo a lavorare a quel libro sui calendari cinematografici, 16 ore al giorno. Ci saranno altre novità a riguardo una volta che ne sarà venuto a capo.

14/10: Hanno preso il treno per Ancona. Senza un motivo particolare, semplicemente perché non è una meta molto frequentata e dista 1.5 ore da Bologna. Stavano valutando se potesse essere un posto adatto dove acquistare una casa (i prezzi sono bassi). Uno degli aspetti che apprezzano è la conformazione del territorio — a differenza della vicina Rimini, che pure è valida, ma le cui lunghe spiagge pianeggianti possono risultare monotone – Ancona sorge su un promontorio che si protende verso il mare, infatti, è possibile ammirare sia l'alba che il tramonto sull'acqua.

Arrivati, hanno fatto un giro seguendo senza troppa rigidità la guida al «nonturismo» di Ancona da Wu Ming 2, che Cal stava leggendo in treno. Senza seguirla però alla lettera, perché amano scoprire le cose per conto proprio. Wu Ming definisce gli abitanti di Ancona «anfibiologia»: ⁄ in acqua, ⁄ fuori:

Sulla collina vicino al faro si trovano molti luoghi abbandonati — un antico anfiteatro romano mai restaurato, un vecchio cimitero ebraico con le lapidi sparse qua e là, e, dall'altro lato, una splendida vista sul mare aperto.


murale di Ozmo (a quanto pare la Madonna avesse un volto capovolto,
ma ora non ha più alcun volto)


nella cripta


pavimento a mosaico di un antico anfiteatro romano.


cimitero ebraico

Poi sono rimasti per ore, incantati, a guardare l’arrivo di un traghetto — forse proveniente dalla Grecia — e a osservare le decine e decine di camion e automobili che ne uscivano, forse 100, dopo essere stati stipati l’uno accanto all’altro come sardine, per poi vederlo riempirsi di nuovo. Era un’operazione estremamente complessa, i camion dovevano entrare (o uscire) in retromarcia, incastrati l’uno contro l’altro, senza lasciare nemmeno un centimetro di spazio libero.